La polizia accerta che il veleno era presente esclusivamente nella porzione di dolce consumata dal ragazzo, nonostante la scelta della fetta sembrasse del tutto casuale. L'ispettore Yamato interviene nelle indagini rivelando che il mistero della sigla "EYE" nella villa era legato a un'illusione ottica: le piastrelle del bagno, apparentemente diverse, sono in realtà identiche. Grazie a questa intuizione cromatica, i detective decifrano il vero messaggio lasciato dal presidente in punto di morte: la parola "SON" (figlio). Tuttavia, essendo il figlio della vittima appena deceduto per avvelenamento, Conan ed Heiji realizzano con sconcerto che nell'ombra agisce un secondo assassino, intenzionato a sterminare l'intera dinastia sfruttando complessi inganni visivi.